Il piano Transizione 5.0 è ora realtà: il futuro è digitale!
Con l’uscita del Decreto PNRR, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo, l’Industria 5.0 è diventata realtà. Il programma punta a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e nella transizione green delle imprese attraverso un innovativo schema di crediti d’imposta.
Il Piano prevede risorse pari a 6,3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 6,4 miliardi già previsti dalla legge di bilancio, per un totale di circa 13 miliardi nel biennio 2024-2025 a favore della transizione digitale e green delle imprese italiane.
Le aziende che conseguono riduzioni significative nei consumi energetici, indipendentemente dalla loro dimensione e dal settore di appartenenza, possono accedere a crediti d’imposta incrementali che variano in base all’entità del risparmio e all’importo dell’investimento. Le aliquote sono complessivamente 9 e vanno dal 5% al 45%.
Quali sono le spese ammesse?
Saranno agevolati gli investimenti in beni materiali e immateriali, purché si raggiunga una riduzione dei consumi energetici dell’unità produttiva pari almeno al 3% (o al 5% se calcolata sul processo interessato dall’investimento).
Inoltre, saranno ammessi anche investimenti in nuovi beni strumentali necessari all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e spese per la formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento di competenze nelle tecnologie per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi.
Ulteriori beni ammissibili sono:
a) I software, i sistemi, le piattaforme o le creazioni per l’intelligenza degli impianti, che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboard)
b) I software relativi alla gestione dell’impresa se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a)
Importante sottolineare che, fra i “software relativi alla gestione d’impresa” indicati al punto b, possono essere compresi anche gestionali ed ERP funzionali a raccogliere e ad elaborare i dati di consumo energetico che provengono dalle altre piattaforme o software specifici.
Come accedere agli incentivi?
Il processo per accedere agli incentivi del Piano Transizione 5.0 richiede una documentazione dettagliata, con certificazione ex ante ed ex post, per garantire la trasparenza e l’efficacia degli investimenti.
Il tutto con l’obiettivo di sostenere attivamente le imprese italiane nella transizione verso un’economia più sostenibile, favorendo l’innovazione, la competitività e la creazione di valore nel contesto europeo e globale.
Un’opportunità per le imprese italiane di abbracciare l’innovazione digitale e la sostenibilità, posizionandosi al centro di una trasformazione economica e industriale che mira a garantire un futuro sostenibile per tutti.
Il nostro impegno in questa evoluzione è guidare le imprese attraverso questo periodo cruciale, garantendo loro una posizione di vantaggio nel panorama industriale del futuro.
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